CPIA 1 CENTRO PROVINCIALE ISTRUZIONE ADULTI DI ROMA
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Via Policastro

  1. Sede Associata

Via Policastro 45, 00159 Roma (Tel 06/24407015)
Quartiere Tor Pignattara
Responsabile Prof G. Gagliardo

11 SETTEMBRE 2019

RIAPRE LA SEDE DI VIA POLICASTRO 45

Ti aspettiamo!

Orario di apertura :
Lunedì e Giovedì dalle ore 13 alle ore 19
Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9 alle ore 15

Orario di ricevimento al pubblico:

Alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana

  • Lunedì e giovedi:  13.00-16.00
  • Martedi  12.00-13.00, Mercoledi  e Venerdi: 09.00-13.00

Primo livello – primo periodo didattico (Licenza media), secondo periodo didattico (biennio delle superiori)

  • Lunedì e Giovedì: 15.00-17.00
  • Martedi, Mercoledi: 11.00-13.00
  • Alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana per i cittadini stranieri finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore ad A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, elaborato dal Consiglio d’Europa. Il certificato di conoscenza della lingua italiana a livello A2 è utile per il rilascio del permesso Ce per soggiornanti di lungo periodo (DM 4/6/2010 art. 2 c.1)
    ORARIO COMPLESSIVO: 200 ore
  • Primo livello – primo periodo didattico per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media)
    ORARIO COMPLESSIVO: 400 ore più ulteriori 200 ore se l’adulto non possiede la certificazione di scuola primaria.
  • Primo livello – secondo periodo didattico finalizzati alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione
    ORARIO COMPLESSIVO: 825 ore
  • Corsi per ampliamento dell’offerta formativa attivabili al raggiungimento di un numero minimo
Autobus/Metropolitana:

  • Linea 409, dalla stazione della Metro A  “Arco di Travertino” scendere alla fermata BULLICANTE/CANOSA, dalla stazione della Metro B “Tiburtina” scendere alla fermata BULLICANTE/MERCATORE

Treno:

  • Trenino Termini-Laziali, linea Termini – Giardinetti (Centocelle) scendere fermata Tor Pignattara

La sede del CPIA 1 di Roma situata in via Policastro si trova nel cuore del quartiere di Tor Pignattara, da anni uno dei quartieri con più alta densità di stranieri della capitale, e non estraneo alle criticità che situazioni simili comportano.
Le comunità più presenti sono quella bengalese e quella cinese, e si tratta per lo più di migranti economici, i quali necessitano con maggior urgenza di un percorso formativo che li porti ad ottenere un documento che attesti la conoscenza della lingua italiana

Torpignattara è la zona urbanistica 6A del Municipio Roma V (ex Municipio Roma VI) di Roma Capitale. Si estende sui quartieri Q. VI Tiburtino e Q. VII Prenestino-Labicano.

I confini della zona urbanistica racchiudono tutta l’area del Pigneto, nei limiti della ferrovia Roma-Sulmona-Pescara a nord, quindi via di Portonaccio, via di Acqua Bullicante, via Teano, via Cori, via Norma, via Terracina, via Minturno, via Labico, via Policastro e di nuovo via di Acqua Bullicante a est, via Casilina a sud, quindi il tratto della FL4 fino al ponte sul viale dello Scalo San Lorenzo a ricongiungersi con la ferrovia Roma-Sulmona-Pescara.
I confini storici di Torpignattara, invece, si estendono a cavallo della via Casilina anche sul quartiere Q. VIII Tuscolano (zona urbanistica 6C Quadraro), da via Policastro e via Labico a nord fino a viale dell’Acquedotto Alessandrino a sud; da viale Filarete a ovest, fino a via dei Gordiani a est.
La via principale è la omonima via del Pigneto, che corre da poche centinaia di metri fuori Porta Maggiore (piazza Caballini) a circa la metà di via di Acqua Bullicante, occupando una buona porzione dell’intero territorio del VII quartiere. La parte che si estende sulla sinistra della via Prenestina, fino alla ferrovia Roma-Pescara, appartiene al VI quartiere.

Il quartiere offre diverse risorse importanti, con alcune delle quali il CPIA si è trovato negli anni a collaborare: l’associazione del terzo settore “Asinitas”, una delle cui sedi si trova nello stesso edificio del Cpia 1; scuole dell’infanzia, primarie e secondarie facenti parte degli Istituti Comprensivi “Simonetta Salacone” e “ Via F. Laparelli”, che da anni svolgono un importante lavoro di integrazione con i bambini e le famiglie del quartiere; il Centro Cemea del Mezzogiorno che gestisce la Ludoteca “Casa delle Arti e del Gioco” situata sempre in via Policastro, di fronte all’edificio del Cpia; l’associazione Ecomuseo Casilino, che da anni porta avanti progetti di incontro tra culture, di conoscenza del territorio da parte delle comunità straniere al fine di promuoverne l’attaccamento al quartiere e di stimolare una cittadinanza attiva e consapevole in tutti i residenti; centri di accoglienza (via Placido Zurla, Casa Scalabrini) e case famiglia (Sesamo, L’approdo), che continuano a mantenere un dialogo stretto con il Cpia.
Da segnalare anche che il territorio di Tor Pignattara è inserito nel Comprensorio “Ad duas lauros” che ha visto nel 2014 l’apertura al pubblico delle Catacombe dei SS Marcellino e Pietro situate presso la chiesa omonima e il Mausoleo di Sant’Elena; l’associazione AltraMente, una “scuola di educazione civica e politica indipendente” che organizza sul territorio iniziative di formazione e scambio per tutte le età.

Nel CPIA lavoriamo tutti per venire incontro a tante richieste di integrazione, di ascolto, di umana accoglienza e di fame di conoscenza.

Esperienza gratificante vissuta in un contesto umano multietnico complesso ed appagante pieno di storie di vita dalle inimmaginabili vicissitudini.

Per quanto riguarda i bisogni formativi riscontrati negli anni in relazione all’utenza del Cpia, si segnala:
– necessità di un rinforzo dei corsi di italiano L2, a fronte di una mole di richieste che fino a questo momento ha costretto i/le docenti del Cpia a creare liste di attesa come unica soluzione percorribile. Questo tuttavia comporta spesso la dispersione dell’utenza, che non sempre può permettersi di attendere i mesi previsti e preferisce perciò rivolgersi ad altre scuole.

– Necessità di una mappatura dei corsi professionalizzanti presenti sul territorio, con i quali creare accordi di rete così da facilitare la continuità con i corsi del Cpia.

– Necessità di una biblioteca di quartiere che funzioni anche come centro civico e luogo di incontro e di iniziative di integrazione e coesione sociale. A questo proposito, si segnala la richiesta formale inviata al Municipio di riferimento nel dicembre del 2018, sottoscritta da molte associazioni di quartiere.

– Necessità di formazione su contenuti di Educazione Civica  allargata a tutti i cittadini del territorio, italiani e non italiani allo scopo di favorire il confronto e la riflessione sui principi della Costituzione e sulle norme che regolano i rapporti  tra i residenti di una medesima comunità, oltre che un più profondo riconoscimento reciproco delle diverse appartenenze culturali.